giovedì 19 marzo 2009

Auguri a tutti i papà, in una Patria che ormai sembra rimasta orfana ... L'affetto e l'abbraccio dei miei figli mi consola e mi aiuta a combattere

Botta e risposta tra Gioacchino Genchi e Gianluigi Nuzzi su FACEBOOK (19 marzo 2009)
di Marco Bertelli (dal sito http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1190:botta-e-risposta-tra-gioacchino-genchi-e-gianluigi-nuzzi-su-facebook&catid=20:altri-documenti&Itemid=43)
Facebook, il popolare sito di social network, sta diventando uno strumento molto comodo per scambiarsi informazioni ed organizzare iniziative a partire dalla rete. Vogliamo prestare all´attenzione degli utenti del sito uno scambio di battute che si é svolto giovedì 19 marzo 2009 tra il dott. Gioacchino Genchi ed il giornalista di PANORAMA Gianluigi Nuzzi, scambio di battute che ha avuto luogo sulla bacheca di Facebook dei due interlocutori e pertanto pubblico e visibile a tutti i loro rispettivi contatti. Vista la grave mistificazione fatta da diversi organi istituzionali e di stampa sull´operato del dott. Genchi, riteniamo giusto pubblicare le parti più significative di questo colloquio per far capire quanto siano false ed infondate le più recenti accuse che vengono mosse al dott. Genchi, nel caso particolare quelle di aver fatto degli accessi abusivi all´anagrafe tributaria nell´ambito delle indagini sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone.
Il dott. Genchi ha postato in mattinata sulla sua bacheca di Facebook il seguente messaggio di auguri per la festa del papà:

"Auguri a tutti i papà, in una Patria che ormai sembra rimasta orfana ... L'affetto e l'abbraccio dei miei figli mi consola e mi aiuta a combattere"

A stretto giro di posta Gianluigi Nuzzi replicava agli auguri del dott। Genchi con il seguente commento:
"Ricambio gli auguri...seppur mal tollerando alcune tue bugie..."

La replica del dott। Genchi seguiva di pochi minuti:
"Le bugie sono solo quelle che scrivi tu e il tuo giornale, solo al servizio di chi vi paga."

Gianluigi Nuzzi rispondeva:
"Troppo facile Gioacchino, mi aspetto di più , che bugie avrei scritto? Invece ricordo perfettamente che a me e David negli studi di Telelombardia negavi di aver compiuto accessi patrimoniali, ora sei indagato anche per questo no?"

Ed ecco la replica conclusiva del dott. Genchi che fa piazza pulita di ogni fantomatica "bugia":
“Vedo che sei bene informato! Sicuramente sei più informato di me, visto che alla stampa la Procura della Repubblica di Roma ha fatto sapere più di quanto non ha detto a me. Non c'è una sola mia attività di consulenza o di perizia - dicasi una - in cui mi sono mai occupato di indagini patrimoniali o fiscali. Non ne capisco nulla di indagini patrimoniali e/o fiscali e non ho mai fatto mistero della mia ignoranza. Conosco solo il mio lavoro, che è noto a tutti. Per il resto non sono mai stato un tuttologo. Se fossi un esperto di diritto tributario e fiscale non pagherei, come pago, tre consulenti, per occuparsi della gestione delle mie attività. Ciò posto ti preciso di avere solo verificato la corrispondenza di alcuni codici fiscali, con i quali risultavano intestate alcune schede telefoniche GSM. Sai benissimo quanto è facile generare un codice fiscale falso, anche con uno dei tanti programmi distribuiti su Internet. Sai pure quant'è facile attivare una scheda GSM con un codice fiscale falso. L’unico modo per verificare la corrispondenza al vero di un codice fiscale e la reale esistenza del soggetto che assume di essere titolare, è l’interrogazione delle banche dati (pubbliche) dell’anagrafe tributaria. Io ho solo fatto questo, sempre e soltanto su specifica e dettagliata autorizzazione di tutti i magistrati che mi hanno conferito gli incarichi, compresi quelli della Procura della Repubblica di Roma, con i quali ancora lavoro in indagini molto complesse, riguardanti anche degli omicidi. Non potendomi attaccare su altro, grazie ai tuoi amici generali della Guardia di Finanza su cui stavo indagando, hanno cercato su cosa fregarmi, visto che il Pubblico Ministero Luigi de Magistris (come tutti i Pubblici Ministeri ed i Giudici di Italia), mi aveva autorizzato ad accedere all’anagrafe tributaria, per verificare i codici fiscali delle utenze telefoniche. Grazie a questa scusa hanno avuto gioco facile per perquisirmi e portarsi via tutti i miei dati, compresi quelli che li riguardavano direttamente, senza nemmeno contestarmi quali codici fiscali io avrei interrogato abusivamente, senza averne titolo. Nel decreto c’è scritto che io avrei interrogato i codici fiscali di soggetti di Milano che non potevano avere alcuna attinenza con le indagini sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone. Tutti sanno gli sforzi investigativi che sono stati fatti proprio su Milano nel vano tentativo di rintracciare la bambina. La vicenda del filmato del metronotte, le indagini sui rom lo confermano. Tutto questo è un assurdo. Penso al dolore che ha potuto provare la povera Piera Maggio, solo per il fatto di come l’indagine della Procura di Marsala (vedi caso!) sulla scomparsa della figlia, sia stata presa a pretesto per colpirmi. Prima – se ben ricordi, visto che anche su queste fesserie avete scritto sul tuo giornale – mi erano stati contestati gli accessi abusivi alla Vodafone con la password della Procura di Marsala. Resisi conto delle stupidaggini che avevano detto (anche gli “scienziati” del COPASIR) hanno fatto marcia indietro e non hanno più parlato della Vodafone e di quanto gli interessati dirigenti di quell’azienda avevano riferito. Adesso, visto che gli aspetti principali delle indagini di Catanzaro coinvolgevano alti ufficiali della Guardia di Finanza, hanno cercato di giocare in casa, con i presunti accessi abusivi all’anagrafe tributaria, senza che mi sia stato contestato concretamente un solo nome e/o un solo codice fiscale che io avrei “abusivamente” interrogato, accedendo ad un dato pubblico per ogni cittadino italiano che volesse farlo. Nessuno alla Procura di Roma, però, si è accorto come vi siete procurati al tuo giornale i dati dei miei redditi (sui quali ho pagato anticipatamente le tasse) che invece erano riservati e che sono stati resi noti solo grazie ad una illecita intromissione negli archivi dell’anagrafe tributaria. Chiedi quindi ai tuoi amici della Guardia di Finanza cosa sono gli accessi abusivi all’anagrafe tributaria e come si fanno. Con l’occasione chiedigli pure chi ha fatto gli accessi sulle mie denunzie dei redditi e su quelle dei miei onesti familiari. Se lo fai farai uno scoop e sarai un giornalista che vuole solo ricercare la verità e non rendere il proprio servizio al padrone di turno che gli somministra lo stipendio.
Con questo ti saluto, solo perché ho perso troppo tempo ed ho cose più importanti da fare. Siccome ti stimo, perché so che sei un bravo giornalista, ti prego di ritirare l’epiteto di bugiardo che mi hai dato. So pure che la tua coscienza te lo impone, perché anche dietro un cronista come te (sicuramente bravo) c’è un uomo coi suoi sentimenti e le sue idealità.
Per come ti ho conosciuto e ti conosco (e per come ti ho pure apprezzato) so che su molte cose la pensiamo allo stesso modo. Io, però, ho la grande fortuna di essere un uomo libero ed indipendente, che dice le cose che pensa e non ha paura delle cose che fa. Tu, purtroppo, non hai potuto avere la mia stessa fortuna ed in questo hai tutta la mia comprensione e solidarietà, anche se ora sei costretto ad attaccarmi, pure su facebook.
Gioacchino Genchi
p.s. Tanti auguri comunque, visto che anche tu, Gianluigi, sei un fortunato papà, come lo sono io!

41 commenti:

roberto ha detto...

dott.genchi non posso commentare il suo messaggio su facebook perche non sono molto informato su i fatti... sto cercando di seguire le sue vicende tra i blog di grillo..travaglio..di pietro..ecc ecc.. ( quando di sera mi rimane tempo e energia per farlo ) le scrivo per dirle che la stimo e spero che non mollerà mai !! sono fiducioso... ringrazio che ci siano persone coraggiose come lei. roberto.

Tetsuo1980 ha detto...

Ciao Gioacchino, tanti auguri anche a te e passa una buona e serena "serata" da papà in questo giorno di festa.

Mi fanno troppo ridere questi giornalisti (che parolone) che raccontano solo balle e cazzate.

Arriverà presto il momento in cui dovranno cambiare mestiere perchè i padroni che servono e leccano li avremo tutti cacciati a calci fuori dal paese.

rosario ha detto...

Caro dott. Genchi l'Italia è un paese che dimentica molto presto chi la serve e continua a servirla come fa lei...sto seguendo la sua vicenda e tutti gli attacchi davvero vergognosi perchè palesemente infondati che le stanno pervenendo direi in modo trasversale perchè è il sistema che si difende: dall'On. Rutelli palesemente in conflitto di interessi che paventa un pericolo generalizzato per tutti gli italiani all'ex ministro della Giustizia Martelli che sconosce cosa sia un ausiliario di pg,consulente o perito, anche a costo di apparire ignorante a chi ne capisce un pò facendo leva sui meno informati...le posso dire solo di resistere e dall'impressione che mi sta dando lei sembra uno parecchio dotato dei cosiddetti attributi...continui io la stimo molto e credo come me tanti.

dodo ha detto...

Gioacchino non essere troppo blando!!
Chi continua a parlare delle tue irregolarità( presunte e non) invece di cercare di far luce sulle vicende da te denunciate che ,oramai sono sulla bocca di centinaia di migliaia di persone,(o forse solo un migliaio come dice qualcuno) è sicuramente persona "appecorata" al Sistema.Come giornalista non persegue la Verità e di conseguenza è un servo dei vari Poteri italici.
Questa gente va marchiata come connivente.
E come tale va trattata .......liberiamo la fantasia!
Sempre con te ciao.

Giops@Blog ha detto...

Certo che farsi dare del bugiardo da un giornalista (Seppure degno di stima) che lavora per "Il Giornale"... e' comica!

FORZA GIOACCHINO!

Piero

VincerE ha detto...

Sono con te.

vincenzo ha detto...

Caro Dott. Genchi;
in merito agli attacchi che Lei sta ricevendo dalla stampa (senza distinzione di colori nè di fazioni) bisogna continuare a ribattere colpo su colpo, accusa per accusa; non bisogna far passare il loro messaggio..bisogna utilizzare questo fondamentale strumento che è la rete per informare quanti più cittadini è possibile. In merito invece alla Sua vicenda, e a quella del Dott. De Magistris, volevo sapere se fosse possibile la pubblicazione di un libro riguardante le vicende dell'inchiesta "Why Not", sullo stile de "La Casta" di Rizzo e Stella che tanta eco ha avuto o se invece il segreto d'ufficio impone ancora il silenzio sui contenuti di quelle indagini. Ogni mezzo d'informazione, non ancora sotto controllo, deve essere utilizzato per informare la gente.

Cordialmente
Vincenzo C.

Giovanni ha detto...

Oggi 19 Marzo è la festa del papà, San Giuseppe, e tutti i bambini grazie alla loro "povertà" possono gioire immensamente per il dono dell'amore che ricevono con "gratuità" dal loro papà.

Cosa può essere, dunque, un padre che omette di amare il proprio figliolo?
In cosa si trasforma un padre che spezza questo vincolo?
Quali sentimenti possono animare colui che si macchia di tale omissione?
Questo sono le domande che oggi mi rimbombano assiduamente nella mente.

Una patria orfana è la tragica presa di coscenza della realtà collettiva italiana; tutti oggi siamo orfani in questo Stato, abbandonati e traditi da colui in cui abbiamo riposto la nostra fiducia incodizionata.

Cosa possono fare due fratellini abbandonati, crudelmente, dal loro padre-padrone?
Aiutarsi e sostenersi vicendevolmente per sopperire alla grave mancanza!
Questo è lo spirito con cui voglio mostrare la mia vicinanza a lei Dott. Genchi.
Mi rivolgo a te da fratello, e da fratello ti chiedo aiuto e sostego, impegnandomi a mia volta di ricambiare allo stesso modo.
Forti di questa comunione trovo il coraggio per affrontare tutte le insidie che si presenteranno lungo il nostro cammino.

Un abbraccio,

Giovanni Maganuco

Marjiuano ha detto...

Sto osservando l'Italia. La osservo attentamente e oggi mentre ridevo su uno spettacolo di grillo del 97, ho smesso di ridere. Grillo 10 anni fa prediceva ( sembra davvero un oracolo ) quello che oggi stiamo vivendo.
A lei va tutta la mia stima e solidarietà. Io mi limiterò a riportare le notizie che riguardano il suo caso e tanti altre, aspettando seduto il crack finale e ridendoci di gusto. Altra ricetta, in paese dove un uomo viene accusato per aver fatto il proprio lavoro, dagli amici di quelli che indagava, non c'è.

COMY ha detto...

Salve Dott. Genchi,

il suo caso mi ha emotivamente coinvolto, come avrà già percepito, la società civile è dalla sua parte, anche perché nonostante le continue diffamazioni profuse nei suoi confronti, alla gente non interesserebbe perdere un briciolo di praevasi per la ricerca della verità, inoltre, la gente comune non ha nulla da nascondere.
Le persone informate sanno che lei non è uno spione, che ha sempre agito nella legalità e con spirito di servizio.
Anche se oltre alla parola ed alla tastiera non ho altri strumenti, le voglio dire che il mio pensiero è rivolto a lei così come a tutte quelle persone oneste che si battono contro l'illegalità nell'accezione più assoluta che si possa dare alla parola stessa.
L'ITALIA È CON LEI, SENTO NELLA PELLE UN NUOVO FERMENTO CULTURALE CHE CONTINUA A MONTARE, PARTE DALLA SOCIETÀ CIVILE E SI DIPANA PIAN PIANO IN TUTTO IL PAESE. LA MAGGIORANZA DEL PAESE È ANCORA INTORPIDITA PERCHÉ IGNORANTE MA SONO LE MINORANZE CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA. CHI HA CONVINZIONI È SEMPRE PIÙ FORTE DI CHI HA SOLO CONVENIENZE.

CON AFFETTO, SOSTEGNO E AMMIRAZIONE

COMINARDI CLAUDIO

P.S.: PER QUALSIASI COSA LE POSSA SERVIRE MI SCRIVA PURE ALL'INDIRIZZO CLAUDIO.COMINARDI@GMAIL.COM

Egidio ha detto...

In Italia (e più nello specifico in Sicilia, sono suo conterraneo) abbiamo assoluto bisogno di persone come lei. Vivo all'estero ma continuo a seguire la tragedia italiana, che è capace di provocare dentro di me tanta rabbia e tanta nausea. Venire a conoscenza delle storie di persone oneste e coraggiose come lei mi aiuta a non perdere la speranza. Ammiro la sua capacità dialettica e la determinazione con le quali potrebbe distruggere uno per uno tutti i suoi detrattori: ho visto come ha zittito Martelli ad AnnoZero e ho letto questo botta e risposta con Nuzzi con KO tecnico di quest'ultimo! In bocca al lupo, l'Italia onesta è tutta con lei.

Egidio

Diego Romano ha detto...

dottor genchi anche io seguo e apprezzo il suo operato, che costa tanto sudore e nemici, spero che continui il suo lavoro come ha sempre fatto, e se cene fossero piu di persone come lei,questo paese sarebbe un posto migliore in cui vivere,la ringrazio per quello che fa
Diego Romano

Anonimo ha detto...

GRANDE GIOACCHINO!
LA LIBERTà E ONESTà,
SPIRITUALE,ED INTELLETUALE!
FINO AD OGGI CI HANNO IMPOSTO MODELLI DI PERSONE "FASULLE",
GIORNALISTI TIPO RIOTTA E VESPA,
.....................!
MA AVETE VISTO GASPARRI SU BALLARò?
O CASTELLI AD ANNO ZERO?
SONO IL VUOTO,IL NULLA CHE RAPPRESENTA
LA NOSTRA SOCIETà DI PUNTA!
................!
CREDO CHE NOI PREFERIAMO LE PERSONE SUDATE DI LAVORO CHE PUZZANO DI ONESTà!
CHE NON RIDACCHIANO SUI PROBLEMI DELLE PERSONE COMUNI,
CHE SIAMO SOLIDALI(VEDI GLI ABITANTI DI LAMPEDUSA)........
GRANDE GIOACCHINO......

Anonimo ha detto...

Stanno cercando la paglizza (e chi non ne ha!.............) e, con mezzi illeciti, tentano di coprire l'enorme trave che li riguarda.
Non ho seguito su facebook, ma questo Suo post chiarisce l'accanimento nei Suoi confronti. Anche La Guardia di Finanza contro di Lei!
Le rinnovo la mia stima e vorrei che sentisse la solidarietà di tanti Cittadini onesti.
Mila Fozzi

Luigi Morsello ha detto...

Non ti perdere d'animo Gioacchino, sei bravo, intelligente, non ti far fregare dallo scoramento.
Fai sempre affidamento solo su te stesso, sulle formidabili memorie, del tuo cervello e del 'cretino' superveloce, tramite le quali potrai difenderti al meglio e se la giustizia italiana sarà con te ingiusta, c'è sempre la Corte dei diritto dell'Uomo di Strasburgo.
CORAGGIO.

masloco ha detto...

dott. Genchi lei è una delle poche speranze che il ns paese ha. Non demorda mai, gli italiani onesti hanno bisogni di persone com lei, Salvatore Borsellino, Marco Travaglio, Andrea Camilleri, Luigi De Magistris, Roberto Saviano, e tanti altri che credono ancora nei valori dell'onestà e dell'integrità morale. Il paese ha bisogno di riscattarsi e di ripulirsi dalla criminalità organizzata e dai politici corrotti. Grazie di cuore

Paolo De Magistris

0disse0 ha detto...

Oggi la mia cara mamma ha preparato come fa da decenni, tutte quelle cose buone che sicuramente tu conosci, essendo originario delle Madonie... come la mia cara mamma.

Io ho dei ricordi legati alle "tavolate" di San Giuseppe, a una in particolare... a quella che a distanza di anni ha ispirato questa mia riflessione: "in secundis rebus amici nos cognoscunt, in adversis ipsi amicos cognoscimus".

paolocela ha detto...

il silenzio è mafioso!!come diceva Di Pietro, non possiamo più stare zitti, dobbiamo denunciare, vigilare, riferire, condannare!! E mi sa che purtroppo solo con le parole non si arriva a molto, poichè la tv e la stampa sono asservite al governo e al malaffare! Perchè non ti candidi anche tu come De magistris, così insieme con lui in Europa potremo riacquistare un poco di "faggia"!!!
Ti auguro ogni bene e spero che la tua verità venga provata: di bugiardi ed impostori ne abbiamo fin troppi!!!

Anonimo ha detto...

Non mollare mai, se molli sarà a perdere la verità, l'onestà e vincere sarà il malaffare, l'arroganza e l'illegalità.
Grazie Dottor Genchi.

Anonimo ha detto...

DOTT. GENCHI, a sostenerla siamo in tanti, molti piu' di come sembra. Vada avanti per la sua strada con la speranza di poter spazzar via tutto il lerciume che c'e' nella politica attuale.

manuela ha detto...

Ci dica come possiamo aiutarla, oltre che seguendo le sue vicende con attenzione.

Siamo in molti ad avere fiducia in Lei, non lo dimentichi mai.

GRAZIE!!!

stuarthwyman ha detto...

Mi sto documentando un pò sulla sua vicenda e non posso fare a meno di meravigliarmi della facilità con cui la si accusi infondatamente...

Mi ha colpito soprattutto un video su youtube in cui lei chiede sarcasticamente alla giornalista se lei credesse veramente che a mettere in atto la strage di Via D'Amelio fossero stati veramente quei 4 pecoroni...

Anonimo ha detto...

La ringrazio degli auguri , anche se sono un pò in ritardo ; sono anch'io padre di famiglia e vorrei che la sua testimonianza per la verità sia sempre di esempio anche per miei figli .
Un grazie in particolare per il suo coraggio, la sua professionalità e la sua onestà : sono un motivo di orgoglio per tutti noi.
Le chiedo se posso comunicare tramite questa suo indirizzo :legittima.difesa@gmail.com .
Un saluto da Venturi Tonino -

giuseppepuleo ha detto...

L'ultimo commento pubblicato è di giorno 20, se veramente lo hanno obbligato [lo STATO!!!?] al SILENZIo stia ben certo che ancor più forte sarà la nostra STIMA e SOLIDARIETA', per Voi e con Voi.

Saluti.
Giò

Marco ha detto...

Caro Dottor Genchi,

mi aggiungo al coro di incoraggiamenti per la battaglia che sta affrontando, ringraziandoLa per l'esempio di coraggio, rettitudine e professionalità che sta dando a tanti giovani come me.

Con profonda stima,

Marco

Anonimo ha detto...

Se Lei non vincerà, vinceranno "loro" definitivamente.
Io non credo che ci potrà essere una sollevazione popolare, in ogni caso sarà limitata e "coperta" dai media.

Più ci rifletto e meno riesco a capacitarmi di come siamo caduti in basso e a quello che ancora ci aspetta.

Io la imploro di battersi con tutte le forze per scardinare, o almeno incrinare, questo sistema malato.

Purtroppo non riesco a non essere una persona onesta con ideali di giustizia e sogno un paese migliore per mio figlio e per me.

Grazie per quello che fa.

Pasquale ha detto...

Resista. Sig. Genchi!! Ne abbiamo tutti bisogno.

Giovanni Vultaggio

Anonimo ha detto...

Coraggio, dott. Genchi! In quest'Italia di furbetti, Lei va controcorrente, e paga per questo, al contrario della massa di furfanti e di interessati idioti che purtroppo ci governa.

Anonimo ha detto...

gioacchino sei un mito!!!!

valedimu ha detto...

Continuo a rimanere senza parole, se non per dire che lei, Dott. Genchi, è un Signore, come ce ne sono pochi al mondo. Le accuse che le vengono mosse sono di una genericità spaventosa, proprio come si usa nelle peggiori dittature, e contrastano con la precisione delle sue repliche, la precisione di chi svolge il proprio lavoro con passione, senza tralasciare nessun dettaglio.

*Alidiluna* ha detto...

Come mamma,le chiedo di non cedere!E se non le sarà più permesso..cammini a testa alta!I nostri figli hanno bisogno di esempi come lei..

Anonimo ha detto...

Dott. Genchi
Sappia che ha ed avrà sempre la nostra solidarietà ed il nostro affetto.
Non molli la prego!
E'una delle nostre speranze per credere che alla fine l'onestà paga.
Con affetto
Alessandro

Marco cuore_vivo ha detto...

Caro Gioacchino Genchi,

più andiamo avanti e più rimaniamo esterefatti dalla pressappochezza della nostra classe politica ed istituzionale, da lei messa in crisi con la paura che hanno dei suoi archivi.

In moltissimi cittadini italiani (e non solo italiani) le siamo vicini e le offro la mia personale solidarietà.

Speriamo per il meglio, per un cambiamento che tutti attendiamo fiduciosi, malgrado tutto.

Marco

Anonimo ha detto...

Siamo i meno rumorosi e i meno politicizzati ... siamo la stragrande maggioranza degli italiani. Non faccia l'errore di De Magistris ... la politica poteva (e doveva) aspettare. Se è possibile faccia di tutto per riprendere il suo posto di poliziotto. E se questo corpo (da abolire!)non lo accetta tenta di essere quanto meno consulente dell'Arma dei Carabinieri. Con stima. Rosario dal sud d'Italia.

Bernardo ha detto...

Gioacchino,

anche da parter mia tutta la piu' sincera solidarieta' per cio' che sta soffrendo e che certamente non merita. Concordo con chi ha scritto che le accuse mossegli sono assolutamente generiche e mirate solo al suo danneggiamento. Sia saldo alle sue ragioni,
non molli e continui a farsi vedere, nel nostro piccolo la sua e' anche la nostra battaglia.

Bernardo

maksim cristan ha detto...

un abbraccio a te gioachino

culdesac ha detto...

Sento di non avere il diritto di chiederLe di andare avanti, di non mollare e quand'anche decidesse di farlo La ringrazierei comunque per il solo fatto di avermi regalato la speranza che qualcuno ha ancora la voglia di cambiare questo stato di cose.Non posso far altro che rinnovarLe la mia stima ed il mio rispetto.
Grazie

judith ha detto...

dopo la trasmissione di ieri con Roberto Saviano sento un filo di speranza in più che possa vincere la giustizia grazie a persone come voi! come me lo pensano tante persone, quindi sarebbe magnifico trovare un modo per unire le nostre forze per lottare attivamente insieme, in modo che il Vostro sacrificio non sia inutile!

Federico ha detto...

Purtroppo oltre a far girare le notizie e il supporto morale non sò come aiutarla.... Quindi continui così una buona parte d'italiani è con lei!

Anonimo ha detto...

Caro Gioacchino,il dott.Manganelli è persona troppo intelligente per essersi comportato così per come si è comportato.Il che fa capire a tutti le pressioni che ha dovuto subire essendo il verminaio molto più grosso dell'mmaginabile.Averti levato la pistola in questa circostanza mette a rischio maggiore la tua incolumità.La parte sana della nazione,e sono molto più dell'immaginabile sono con te.Mi auguro presto di stringerti la mano.Saluti Erik

francesco.caroselli ha detto...

Giocchino devi sputtanare tutti...
venduti e bavosi.
Noi in Calabria siamo ancora "ostaggio" di Saladino e altri politicanti da strapazzo.
Adamo, Abramo, Peruggini, Chiaravalloti, pitelli,.etc...
Ma come possiamo fare?
sto impazzendo