domenica 28 novembre 2010

Anche per Genchi è arrivata la telefonata alla Questura ....

Cari amici, ieri, poco prima dell'inizio della manifestazione di Casoli, un funzionario di Polizia della Questura di Chieti mi ha raggiunto per notificarmi la convocazione per il Consiglio Centrale di Disciplina che si terrà l'1-12 al Ministero dell'Interno, in Via del Castro Pretorio 5, per decretare la mia destituzione definitiva dalla Polizia di Stato "per avere offeso il prestigio dell'on. Silvio Berlusconi al Congresso dell'IDV". Tutte le mie istanze di accesso e le richieste difensive, fra le quali l'audizione del Ministro Maroni su alcuni punti precisi della contestazione, sono state respinte.
A breve pubblicherò sul blog gli atti del procedimento disciplinare.

20 commenti:

eugenio ha detto...

Gentilissimo dr. Genchi, condivido la sua amarezza e spero tanto che il tempo, in un futuro non troppo distante, le restituisca tutto quello di cui tanti l'hanno privata e come ha detto ieri a Casoli possa presto rientrare dal portone principale nel Viminale. Mi permetta un abbraccio sincero!
Eugenio Zaccaro

Anonimo ha detto...

Sono profondamente addolorato, caro Genchi.
L'abiezione di questi figuri è senza fondo.
Mi auguro che la situazione precipiti e questi mascalzoni debbano darsi alla fuga.
Dopo Lei potrà rientrare con tutti gli onori che merita.
Grazie per non essersi piegato a questo schifo senza fine.

Massimiliano ha detto...

Io non mi faccio capace di c'ho che stia accadendo a lei, a chiunque lo racconto e sà chi sia g non ci crede, addirittura un sostenitore di questo governo è rimasto allibito come cosa impossibile, stanno facendo un terribile errore o addirittura in un primo momento pensando come chi lo ha firmato ho pensato che lo abbia fatto per provocare una reazione tesa a dirigere l'operato di g verso una direzione determinata, bisogna ragionarci sopra.

Giovanni Maganuco ha detto...

Nooo! offendere il presidente pusillanime del consiglio...non è umanamente possibile!

Ma si può davvero offendere il prestigio di un 'uomo-oscenità' quale è il nostro presidente del consiglio?

Per assurdo forse lo si può basta accusarlo di essere:
-un buon padre di famiglia
-un uomo sincero e onesto
-un uomo rispettoso delle regole civili e delle leggi
-un italiano fiero e rispettoso della costituzione su cui ha giurato
-un pervertito che va solo con le maggiorenni
-un uomo di spirito e simpatico
-un uomo coraggioso
-un uomo liberale
-un uomo e basta

Ecco rivogendogli queste durissime accuse il suo prestigio si che subirebbe gravi insulti.

Vincenzo Cretella ha detto...

Preg.mo dr. Genchi, mi permetto di offrirle la mia umana e sincera solidarietà.

Nella sua vicenda rivedo, fatte le debite proporzioni, anche la mia storia personale, che è stata quella di alcuni servitori dello Stato, inseguiti e braccati da altri zelanti servitori dello stesso Stato, i quali, per anni, sono stati distolti da compiti maggiormente impegnativi e produttivi per la collettività nazionale, per rincorrere quei "cani sciolti", che avevano quale unica colpa quella di rivendicare diritti, democrazia, trasparenza ed, udite, udite, efficienza in un apparato pubblico, seppure militarizzato.

Quello che nel suo caso mi inquieta maggiormente, è il fatto che la legge sembra avere due pesi e due misure.
Essa rivendica il diritto di valutare comportamenti, legittimamente qualora esistano i presupposti, dimenticando di riconoscere, stando alle sue affermazioni di cui non dubito, gli stessi diritti, impedendo alla controparte (lei, in questo caso) di esercitare gli elementari e riconosciuti diritti di conoscenza piena, che invece le norme dello Stato in questo caso apoditticamente riconoscono.

Auspico quindi che la partita non venga truccata, e che le venga riconosciuto l'esercizio di una difesa tecnica concreta e non artatamente predeterminata.

Ritengo che lo Stato sia forte e rispettabile, non tanto quando esercita il suo potere, ma quando quell’esercizio oltre ad essere legittimo, sia funzionale al ristoro di una lesione all’ interesse pubblico oggettivamente apprezzabile.

Con stima,

Vincenzo Cretella

Simone Mione ha detto...

..in attesa del procedimento disciplinare(?) speriamo che questi sorchi giochi, facciano la fine che meritano!!!
Simone

Anonimo ha detto...

Spero nella caduta rapida di questo regime e nel tuo reintegro. Il Nostro paese non può permettersi la mancanza di uomini come te.
Un abbraccio
Tommaso

salvatore d'urso ha detto...

piena solidarietà... stiamo per vincere... e vinceremo presto... la pagheranno cara... davvero cara!!!

benny ha detto...

Egregio dott. Genchi, sono rammaricato per l'accaduto. Spero che questo clima possa svanire rapidamente, la democrazia e la libertà sono in pericolo. Quello che gli è accaduto ne è una prova. Avrà sempre la mia solidarietà e rispetto. Saluti Benedetto

Anonimo ha detto...

Ciao Gioacchino, da Macerata ci stiamo organizzando per esserti vicino mercoledì prossimo.

Alex

francesca ha detto...

Caro dott.Genchi, la prego,non si scoraggi! Sono con Lei! E ,mi creda,l'onestà vince sempre,alla lunga,magari,ma vince!
Francesca

francesca ha detto...

Caro Dottor Genchi,l'onestà vince sempre e siamo in tanti a sostenerLa!
Non si scoraggi!I prepotenti non hanno spazi infiniti, finiscono spesso non bene.A causa della loro superficialità.

Jean-Marie Le Ray ha detto...

Come se uno come Berlusconi potesse avere prestigio e onore da difendere!!!
Certe volte le istituzioni italiane mi fanno vergognare di essere uomo.
Forza Gioacchino, ci sarà la rivalsa prima o poi...
Jean-Marie

raffaele de giorgi ha detto...

L'Italia è uno strano paese: chi la offende con leggia ad personam, scandali e festini selvaggi comanda, che serve lo stato viene destituito.
Anche gli italiani sono strani: una parte di loro sostiene il primo, gli altri non riescono a eleggere persone oneste

Anonimo ha detto...

Spero che B. sene vada al più presto e che le persone oneste come te possano raccogliere i frutti della loro dissidenza
Marisa

pasquale ha detto...

Francamente inquietante.
Lei rimane comunque un superpoliziotto informatico invidiato da tutte le polizie globali . Falcone e Borsellino non dimenticheranno.
Con sincera stima
dr.Pasquale Montilla

Picciolini da Gubbio ha detto...

Egregio dott. Genchi sono venuto ad ascoltarla la meta' di febbraio presso Maiolati Spontini e sono rimasto molto colpito dal suo intervento. La stimo e le sono vicino in questo momento difficile. Persone come Lei ci danno la forza
per credere in un Paese migliore!

luigi gubbio ha detto...

Scusate sono Picciolini da Gubbio
e chiederei di modificare il nome utente con Luigi Gubbio.
Grazie

luigi gubbio ha detto...

Egregio dott. Genchi sono venuto ad ascoltarla la meta' di febbraio presso Maiolati Spontini e sono rimasto molto colpito dal suo intervento. La stimo e le sono vicino in questo momento difficile. Persone come Lei ci danno la forza
per credere in un Paese migliore!

Questo mio commento puo' essere cambiato con l'identita' luigi gubbio? grazie

Anonimo ha detto...

Incredibile, una vera nefandezza umana. Forse avrebbe dovuto mettere da parte i suoi principi morali ? Il diritto di esprimere la sua opinione ? Avrebbe dovuto dimenticare di essere un cittadino, uno protetto da principi e diritti costituzionalmente garantiti ? Le Istituzioni si delegittimano a colpi di scandali e di bunga bunga, di corruzione, concussione e di uso privato del potere pubblico. Il cainano e la sua allegra brigata non tollerano voci fuori dal coro e i solerti funzionari ministeriali non possono non essere accondiscendenti con il loro volere.
Resistere, resistere, resistere.