giovedì 25 giugno 2009

La Cassazione conferma il dissequestro. Genchi: ''Saranno accertate le responsabilita' dei pupari''

di Monica Centofante - 25 giugno 2009 (www.antimafiaduemila.it)
Gioacchino Genchi riavrà finalmente il suo archivio. Perché non ha commesso illeciti nell’esercizio delle sue funzioni, ma ha semplicemente rispettato le indicazioni dell’allora pubblico ministero Luigi de Magistris.

Come ha sempre fatto, d’altronde, da vent’anni a questa parte con altri pm e con altre procure.
Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore generale Francesco Salzani che questa mattina ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Roma contro il dissequestro deciso dal Tribunale del Riesame lo scorso 8 aprile. Quando un’ordinanza aveva scagionato Genchi da tutte le accuse mosse contro di lui predisponendo la restituzione del materiale sequestrato il 13 marzo nell’ambito di un’operazione disposta dai procuratori Toro e Rossi ed eseguita dagli uomini del reparto tecnico del Ros di Roma, guidati dal colonnello Pasquale Angelosanto.
In quell’occasione, nonostante la delibera del Tribunale, la procura romana aveva sorprendentemente deciso di non restituire al consulente la documentazione sottratta. Con un vero e proprio atto di “eversione giudiziaria”, come lo aveva definito lo stesso Genchi, aggravata dal fatto che negli atti portati via vi erano anche acquisizioni importantissime riguardanti proprio gli stessi magistrati che avevano eseguito il sequestro. Solo l’ultimo atto di una vicenda senza precedenti, montata ad arte nel clamore del mainstream mediatico e puntualmente sgonfiata nel silenzio delle aule di Giustizia.
Ora la Suprema Corte ha messo finalmente la parola fine ad un capitolo di questa assurda storia, che si chiuderà domani quando la sesta sezione penale prenderà in esame anche il secondo ricorso presentato dalla Procura di Roma, contro il dissequestro dell’archivio disposto sempre dal Riesame e sempre nel mese di aprile, ma in riferimento all’ipotesi di reato di abuso d’ufficio in relazione all’inchiesta Why Not e per alla presunta illecita raccolta di tabulati, anche riconducibili a parlamentari. Mentre il ricorso di stamattina era riferito all’accusa (infondata) di accesso abusivo al sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate.
“Ho sempre avuto fiducia nella giustizia – ci ha detto Genchi in un commento a caldo - e con questo spirito mi sono presentato davanti ai miei giudici. Sono certo che questa vicenda sarà chiarita con l’accertamento delle vere responsabilità dei pupari che l’hanno determinata al solo scopo di sottrarsi alle loro responsabilità.
Alla legittima aspirazione di ogni cittadino ad una ‘giustizia giusta’ e veloce – ha quindi concluso - si aggiunge l’esigenza che la legge sia ‘uguale per tutti’.”

28 commenti:

enfants détruits ha detto...

Con il tuo permesso Gioacchino re-imposto il mio commente sulla bella notizia


Gioacchino auguri

ti confido che non ero proprio in forma e spesso penso al tuo caso,come te l’ho già scritto nei precedenti post, oltre al mio, ci ragiono sul tuo caso, lo valuto,confronto ciò che è stato detto su di te con i tuoi forti e intelligenti interventi e arrivo alla conclusione certa, sicura e senza alcun dubbio che ,oltre ad essere un professionista sei prima di tutto una persona leale e onesta,dignitosa e orgogliosa.

Oggi,
proprio oggi ero ai minimi delle mie forze moral ed ecco la notizia che leggo e che mi riempi di gioia e di forza : “la conferma del dissequestro dell'archivio di Gioacchino Genchi”

Gioacchino vedrai che anche la sesta sezione penale della cassazione prenderà la stessa decisione della quinta.

E, e invece di stuprare e violentare psicologicamente persone integre come te,Tali magistrati servi delle sacre caste unite farebbero meglio di impegnarsi a scavare nel luogo dove lo stalliere e i suoi protettori tenevano il cavallo latitante oltre 8 lustri.

Ma non è finita qui.

Daniele Andaloro ha detto...

Grande Gioacchino, non mollare, il mio blog è tenacemente con te..!

spero di poterti conoscere di presenza il 19 luglio in via D'Amelio..!

e spero che saremo in tanti, che la questura ed Emilio Fede.. vabbè, lasciamo perdere..!

manuel ha detto...

Noto con dispiacere che il numero di commenti ai post diminuisce man mano che ci allontaniamo dai giorni del boom mediatico che le è stato imbastito. Non vorrei che a poco a poco le cominci a mancare l'appoggio di quelle stesse persone indignate di qualche mese fa. Tenga duro, io ci sono.

Anonimo ha detto...

Anche io voglio esprimere la mia soddisfazione nel leggere questa notizia!
Mi auguro che possa riprendere al più presto il suo prezioso lavoro, anche se sono tempi cupi per gli onesti e capaci.

Mial Fozzi

Stefano Riva ha detto...

Non è ancora finita ma ,lo ribadisco, "m'arricriaiu"!! Ora sotto con l'altro ricorso e, caro dr. Genchi, vedrà che i "pupari" e gli altri balordi finiranno presto di tramare nell'ombra...non vedo l'ora. Un sentito abbraccio
Stefano Riva

Anonimo ha detto...

e adesso......SALERNO SVEGLIA E FAI SCENDERE CRISTO SOTTO EBOLI

0disse0 ha detto...

Resista, perche' non e' affatto finita, glielo dice uno che da vent'anni combatte per i propri diritti calpestati da prepotenti impuniti.

papalagi.2 ha detto...

Finalmente dopo esser rimasto a lungo seduto sulla riva del fiume vedo cominciare a passare i primi cadaveri!

Oggi è anche una giornata campale per quanto riguarda i processi. Infatti ci saranno le nuove udienze del processo Mori-Obinu; processo Hiram; processo Aiello e processo Dell' Utri... chissà che non se ne veda passare qualche altro ancora...

unica nota stonata resta l' informazione che continua a non spendere una sola parola sui processi citati ma vorrebbe che ci indignassimo perchè il Minzolini ci ha nascosto nientepopodimeno che il Patrizia-gate. E lo fa con appelli accorati tipo questo:
Un comunicato dell'Unione Sindacale dei Giornalisti della Rai. "Le notizie non possono mai essere nascoste, soprattutto se si ha la responsabilita' di rendere un servizio pubblico. L'Assemblea nazionale dei comitati di redazione della Rai ha chiesto alla Commissione Parlamentare di vigilanza un intervento dopo le ripetute omissioni di notizie sull'inchiesta di Bari. Sia l'organo di vigilanza parlamentare sul servizio pubblico radiotelevisivo a far comprendere compiti e ruolo a chi guida una testata Rai su fatti rilevanti per la vita del paese e, soprattutto, nei confronti dei cittadini che pagano il canone"
http://www.tg2.rai.it/default.asp?id_n=10029&id_r=3&id_c=16

mi sembrerebbe solo di legittimare Minzolini a tacere ancora su fatti ben più rilevanti. Preferisco tornare in riva al fiume e aspettare...

Grazie Gioacchino!!
un saluto,
Paolo Piazzini.

Anonimo ha detto...

Gradimento al 61%? Quando si danno questi dati bisogna citare la fonte ed i metodi di rilevazione. QUALCUNO GLIELO DICA!!! A me risulta che il voto gli abbia confermato il 33%.
Inoltre... qualcuno ricorda il caso di Claudio Villa'
Mi scuso per l'intrusione.

Dario ha detto...

Salve Dott. Genchi,
Le scrivo per segnalarle che sul sito dell'ANSA, hanno scritto esattamente il contrario di quello che dice lei qui nel suo blog. L'articolo ansa titola: Genchi: Pg Cassazione, si' sequestro, e prosegue: La procura della Cassazione ha chiesto l'annullamento con rinvio dell'ordinanza sul dissequestro della copia dell'archivio Genchi. Cosa significa? A me sembra un caso clamoroso di disinformazione organizzata! Spero che lei abbia modo di far correggere questa porcheria.
Le auguro un buon lavoro!

Rosanna ha detto...

Confermo ho visto la notizia ansa e un chiarimento sul velino.it.
In pratica ieri si al dissequestro e oggi per giri che forse lei dott. Genchi può spiegarci la stessa Cassazione dice di no e se ho ben capito comunque non è conclusiva.
Con tutta la mia stima grazie ancora per la sua intelligenza messa a servizione della Giustizia.
Rosanna

Pasquale ha detto...

dov'è finito l'archivio?
che sta succedendo?
hanno annullato il dissequestro!

Anonimo ha detto...

purtroppo hanno annullato in parte il dissequestro quindi la casta politica e massonica è salva, cristo rimane ad eboli, e noi onesti che subiamo le ingiustizie e le ritorsioni dei poteri forti, che lavoriamo e paghiamo le tasse lo prendiamo nel solito posto.Grazie lo stesso Dott. Genchi e Dott. de Magistris, forse noi normali ci siamo illusi un po troppo, ma mi sa che dovremo continuare a subire tutte le angherie e l'arroganza dei potenti e prepotenti.

Anonimo ha detto...

Forza Gioacchino
l'Italia onesta è con te!!!

papalagi.2 ha detto...

A questo punto mi chiedo perchè siano entrati di soppiatto nell' appartamento di M.Ciancimino rubandogli alcuni appunti come ladri, invece di metterglieli sotto sequestro

0disse0 ha detto...

lo so che la netiquette sconsiglia di commentare con i link ad altri post, ma questa notizia di "pippo" che accede ai fascicoli della DIA

http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_27/pippo_entrava_nei_computer_dei_pm_luigi_ferrarella_9b5e6b00-62e9-11de-
ac0d-00144f02aabc.shtml

mi sembra emblematica della situazione REALE in cui versa lo Stato... eppure di giovanotti capaci di impedire questi scempi in giro ce ne sono tanti (io, ad esempio... che e' da otto mesi che sono senza lavoro...)

Anonimo ha detto...

questa notizia fa piacere.
avevo visto la vostra intervista su beppegrillo.it e mi e parsa da subito
una cosa scandalosa,come le tante che purtroppo si vedono o si leggono (su internet però, in televisione mai...chissà perché)comunque le volevo dire,senza retorica,che per me è veramente un eroe.a gente come lei i politici dovrebbero solamente lustrare le scarpe.
forza gioacchino!

Anonimo ha detto...

voglio testimoniare la mia vicinanza.
non molliamo!!

giovanni salamone

frank ha detto...

sono proprio contento che la cassazione abbia confermato il dissequestro. io sono una persona che ama la giustizia in un paese che vive di tantissime ingiustizie e quindi vive male. comunque mi auguro che tu vinca tutte le battaglie e che riesci ad incriminare quelle persone che attaccano te, cercano di farti passare per una persona disonesta mentre i disonesti sono loro. spero che in italia si apra la stagione della giustizia, perchè oramai i limiti della sopportazione sono altrepassati. saluti, frank

enfants détruits ha detto...

gioacchino

la Storia ha insegnato che non tutte le leggi sono meritevoli di essere rispettate. A volte
disobbedire è una virtù.

Riporto alcune dichiarazioni rilasciati dal Ministro della Giustizia, Angiolino Alfani alle quale avrei voluto postare ad ogni dichiarazione del Ministro A. Alfano una mia domanda rivolta a egli, non lo faccio:
1- per rispetto a G. Genchi
2- lascio ai lettori di questo spazio di farsi una loro riflessione.


Domanda:
Dunque le intercettazioni saranno possibili anche per reati di corruzione e concussione, come vorrebbe il suo predecessore Castelli?
Risposta:
Non vanno spuntate le armi alla magistratura, chi corrompe o é corrotto deve andare in galera: siamo al lavoro per trovare la soluzione, ed estenderla anche ad altri delitti".
(Angelino Alfano, ministro della Giustizia, La Stampa, 11 giugno 2008).

Domanda:
A dicembre i giudici del tribunale di sorveglianza di Roma avevano però annullato il provvedimento che lo obbligava al regime carcerario duro previsto dal 41 bis?.
Risposta:
"Ho già incaricato gli uffici del Ministro per proporre con argomenti nuovi la misura del carcere duro previsto dall'articolo 41 bis per il detenuto Domenico Ganci".
(Angelino Alfano, ministro della Giustizia, la Repubblica.it 14 gennaio 2009)

“Giudici, non ci sia arbitrio”

“noi stiamo lavorando a un obiettivo grande, che è quello di tendere a un processo giusto e rapido, consapevoli che la rapidità senza giustizia è un'ingiustizia, al pari della giustizia senza rapidità".
"giusto" deve rispettare "al contempo le esigenze investigative e la dignità della persona" ed evitare "quella che troppo spesso diventa una gogna mediatica tanto invincibile quanto insopportabile".

“L'autonomia e l'indipendenza dei giudici non può scindersi dall'efficienza del servizio che i magistrati devono rendere ai cittadini e questa efficienza deve essere non soltanto tempestivamente verificata ma anche supportata da un modello organizzativo valido ed esteso a tutto il territorio nazionale".

”Il ministro ha ribadito la necessità di tutelare "la dignità della vita in carcere"

(Angelino Alfano, ministro della Giustizia all’inaugurazione dell’anno giudiziario a napoli la repubblica 31 gennaio 2009)

in seguito a queste dichiarazione scatta l’allarme da tutte le sedi giudiziarie.

vi cito alcuni interventi dei magistrati.
da Palermo sulle nuove norme sulle intercettazioni, l’altolà dell’autorevole P.N.A, Piero Grasso non nasconde la sua "perplessità sugli emendamenti del governo al ddl intercettazioni,
"quando si hanno già indizi di colpevolezza, l'intercettazione potrebbe non essere più necessaria”
(i dubbi di P. Grasso, P.N.A , la repubblica 31 gennaio 2009)

Quello delle intercettazioni è un problema fondamentale per quanto riguarda l'accertamento della verità processuale,
delle responsabilità penali, e quindi la
tutela efficiente della sicurezza dei cittadini

Chi ha votato questa legge è complice e responsabile.
Chi ha votato questa legge è spesso condannato in via definitiva,
in primo e secondo grado, indagato,prescritto.
Parlamentari con il curriculum e l'esperienza adatta per concepire e
approvare una legge che favorisce il crimine.
Loro non si arrenderanno mai (Giancarlo Caselli)

"Dobbiamo accelerare al massimo l'iter delle leggi, approvarle entro luglio. Poi, fatto il quadro, come abbiamo sempre detto, io presenterò la cornice"
(le mosse illustrate da Angelino Alfano Ministro della Giustizia quando ha convocato una ventine di deputati e senatori con responsabilità per la giustizia la repubblica.it 22 maggio 2009)

Anonimo ha detto...

grandissima notizia!! :)

Anonimo ha detto...

Ecco come finisce "il più grande scandalo della storia della Repubblica" come lo ha definito il nostro indagatissimo premier.

Ci fosse una volta, dico una volta che da quella bocca uscisse
un verità, piccola piccola, una mezza bugia, una menzognuccia.

No, sempre BALLE ENORMI E SFACCIATE.

Il più grande scandalo della storia della Repubblica Berlusconi
lo vede ogni mattina quando si fa la barba e poi si mette il fondotinta.

Anonimo ha detto...

Nessuna persona seria ha mai dubitato della correttezza dell'operato del Dr Genchi! e speriamo che piena luce e riabilitazione dei fatti venga fatta anche sul caso Salerno!

Quello che scandalizza è che in questo paese non ci sia solo il LODO ALFANO, che fa riferimento ad un precedente lodo già bocciato, dove ben 4 cittadini sono al di sopra e al di fuori della legge ma anche un altro LODO ben più grave che, alcuni chiamano il LODO VATICANO!

Infatti "...l'articolo 11 dei Patti Lateranensi.. assicura l'impunità totale a chi lavora nelle strutture centrali ella Santa Sede" (da "VATICANO S.p.A., Lo IOR parallelo" di Gianluigi Nuzzi, pag 72).".

E' quanto mai scandaloso che in questo paese esistano ancora simili assurdità, con il benestare dei politici di turno!

Un saluto cordiale unito ad un auspicio positivo per Lei, Dr Genchi!

Suoi sostenitori
Michele Alberto Massimo Antonio

Aldo Lalicata ha detto...

Carissimo Giocchino, ero e sono sicuro della felice risoluzione della tua vicenda,che tra l'altro è molto educativa.insegna che spesso chi dovrebbe applicare e rispettare le leggi non lo fa.(leggi Procura di Roma):La credibilità dello Stato nella quale anch'io come te ho sempre creduto,è stata messa in dubbio.Mi auguro che i responsabili vengano severamente puniti,se la legge è uguale per tutti.Ti saluto ed essendo di Palermo spero presto ti poterti stringere la mano come tanti altri desiderano fare.Auguri.Aldo Lalicata

Anonimo ha detto...

Un caro saluto Dott. Genchi, le siamo tutti vicini... grazie per quello che ha fatto per questo disgraziato paese
Un abbraccio
Carlo

Anonimo ha detto...

Carissimo Giocchino,

sono proprio contento per te. Ma mi chiedo : Perchè in TV non è stata fatta pubblicità a questa notizia. Perchè non è stato chiesto scusa da parte dei politici che hanno infamato una persona onesta ? Misteri ...

Anonimo ha detto...

Sono state riaperte le inchieste sulle stragi!

E' un primo piccolo successo. Adesso vogliamo la verità, solo quella.
Non molli sig. Genchi, Lei è la testa visibile di un corpo invisibile assetato di verità, formato da tanta gente onesta.

Gianluca

Anonimo ha detto...

E' un grande conforto sapere che in questo paese martoriato, senza memoria e pieno di contraddizioni c'è ancora qualcuno che sta dalla parte della giustizia e della verità. Sapere che c'è ancora qualche Genchi in giro mi fa sentire più sicura, perchè ho paura della "mafia" quanto dello stato.

Alessandra