mercoledì 13 aprile 2011

Accessi abusivi alla SIATEL: Genchi assolto dal GUP di Roma perchè il fatto non sussiste

Si è conclusa alle 15 e 15 l'udienza del GUP del Tribunale di Roma Marina Finiti del processo a carico del dr. Gioacchino Genchi per i presunti accessi abusivi alla SIATEL oggetto delle contestazioni formulate dalla Procura di Roma nel marzo del 2009 con la perquisizione ed il sequestro del suo archivio.

Alla base delle indagini il rapporto del direttore dell'Agenzia delle Entrate Stefano Crociata e gli accertamenti del Reparto Tecnico del ROS, diretto dal colonnello Pasquale Angelosanto.

A Genchi erano state contestate le attività di accertamento nei processi più importanti degli ultimi anni.

Fra questi l'interrogazione relativa al nominativo del maresciallo del ROS Giorgio Riolo - poi arrestato e condannato dalla Cassazione nel famoso processo alle "Talpe alla DDA di Palermo" - e quella sulla fantomatica Maddalena Carollo, la fantomatica intestataria della scheda GSM coperta fornita all'allora presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro da Francesco Campanella per i contatti riservati con Riolo e Borzacchelli, da cui sono partite le indagini sulle "Talpe".

Genchi, difeso dall'avv. Fabio Repici, ha dimostrato la legittimità di tutti gli accessi alla SIATEL, necessari per l'identificazione dei soggetti poi indagati e condannati per gravissimi reati, dall'omicidio alle strage, dal traffico di stupefacenti alla mafia, dai vari Tribunali e Corti d'Assise che avevano utilizzato le risultanze del suo lavoro quasi in tutta Italia.

Dopo una breve camera di consiglio di pochi minuti e dopo un calvario giudiziario di oltre due anni, il GUP Marina Finiti ha pronunciato la sentenza: assolto perché il fatto non sussiste.

Genchi, al termine dell'udienza, ha dichiarato: "Ormai anche i bambini hanno capito che la montatura del "caso Genchi", dopo le anticipazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che mi aveva definito il "più grande scandalo della Repubblica", serviva solo a bloccare la mia collaborazione con l'Autorità Giudiziaria nelle più importanti inchieste che si stavano facendo in Italia.

"Nonostante tutto non ho mai perso la mia fiducia nella giustizia. Mi sono presentato davanti al mio giudice e mi sono fatto processare, come loro volevano. La cosa che oggi mi rende più orgoglioso è che anche il pubblico ministero d'udienza (la dr.ssa Maria Cristina Palaia) ha chiesto la mia assoluzione con formula piena."



12 commenti:

pietro ha detto...

non faccio commenti li lascio ai professionisti per il momento mi godo questa bellissima notizia. Un abbraccio di cuore pv

pietro ha detto...

non faccio comementi li lascio ai professionisti per il momento mi godo questa bellissima notizia.
Un abbraccio forte
pv

Anonimo ha detto...

perchè avevi qualche dubbio? grande genchi aspettiamo altri spiluppi, specie a Catanzaro.
Antonio

Anonimo ha detto...

Carissimo Gioacchino, quando la Giustizia prevale e viene affermata, tutti siamo vincitori.
Felicitazioni e vivissimi rallegramenti.
Gigi Farinella

Anonimo ha detto...

Caro Genchi,

e' l'unica buona notizia di oggi, anzi, da un pezzo... dispiace solo la coincidenza temporale con l'approvazione alla Camera dell'ennesima schifezza a favore del solito delinquente.

Con tutta la stima possibile che si puo' avere solo per le persone oneste, e con l'ammirazione dovuta a chi sa davvero lavorare,

un caro saluto
Leonardo

Anonimo ha detto...

Lascio un commento.
Si lascio un commento perché questa è una notizia che ho letto online (era piccola piccola in basso) così ho cercato il suo blog. Una notizia che mi ha offerto una boccata di aria fresca, un fresco profumo di libertà soprattutto in una giornata buia come questa.
Quando la Giustizia, l'Onestà e la Verità emergono un senso di pace mi avvolge.

Tutta la mia stima dott. Genchi.

Alessandra

maria ha detto...

Sono veramente contenta per Lei, una buona notizia arrivata in una giornata nera per la giustizia e per la gente onesta.

Ezio Bazzoli ha detto...

Buonasera; ho letto ora la bellissima notizia e, anche se la mia persona è quella di un modesto pensionato,desidero congratularmi vivissimamente con il SIGNOR e ripeterò sempre SIGNOR Gioacchino GENCHI al quale porgo anche un pensiero di gratitudine per lo scrupolo che ha sempre messo nel suo lavoro a tutela dell'onestà e della verità, sfidando i potenti e non piegandosi mai al loro potere.
Grazie SIGNOR GENCHI, fin quando ci saranno persone come Lei potremo sperare in un futuro migliore La saluto distintamente. Ezio Bazzoli Desenzano del Garda

Elio ha detto...

Sono un cittadino italiano al quale piace aprire gli occhi. E' incredibile come la sua storia sia stata tenuta nascosta e camuffata; spero che con i mezzi alternativi a quelli controllati si riuscirà a farla conoscere, almeno a tutti quei cittadini che come me vogliono aprire gli occhi.... purtroppo ancora una piccola minoranza.

luca ha detto...

C'è poco da dire, per le persone oneste la legge funziona, non servono prescrizioni o processi brevi.I più sinceri complimenti.
Luca

Anonimo ha detto...

Grazie -bravo!

Johnnie ha detto...

E via uno, avanti così.
E' la forza dei "fatti" contro la strategia del "fango".

Johnnie